ARTIST STATEMENT ​

"Non è la ragione a fornirci una guida morale, ma la sensibilità".

Maurice Barrès

 

La Cie MF | Maxime & Francesco, compagnia con sede nella regione dell'Alvernia-Rodano-Alpi, avviata dai coreografi e performer Francesco Colaleo e Maxime Freixas, è investita dal desiderio e dalla necessità di tradurre in movimento affermazioni in cui tutti possano identificarsi. Attribuiscono importanza allo sviluppo del proprio linguaggio del corpo. Sviluppano uno "stile" singolare e ibrido, all'incrocio di molte discipline (danza contact/partnering, teatro, floor work, improvvisazione). Un linguaggio senza barriere, accessibile a tutti, capace di sensibilizzare e risvegliare la sensibilità di ogni individuo. La compagnia si ispira a quegli atti quotidiani che contengono un tocco di poesia. Curiosa di tutto, è influenzata dall'estetica delle opere pittoriche e cinematografiche, che cerca di trascrivere nella sua danza. Si affida anche alla letteratura, che nutre, approfondisce e sviluppa la sua ricerca. La lettura di diversi autori/poeti, come Steve Paxton, Milan Kundera, Guillaume Apollinaire, Omero o Levi-Strauss, è un passo molto importante nel lavoro di Maxime e Francesco.

 

Francesco e Maxime lavorano su una ricerca corporea umoristica, fisica e impegnata, oltre che sul ritmo e sullo spazio dinamico che permette di affrontare i temi con semplicità, leggerezza e freschezza. Si tratta di una ricerca approfondita sulle reazioni del pubblico e sull'accuratezza dell'interpretazione. Scegliere la semplicità come metodo non significa banalizzare o trattare l'argomento in modo superficiale, ma piuttosto cercare un linguaggio comunitario che possa parlare a molte persone. L'obiettivo è quello di permettere al pubblico di entrare nel mondo dello spettacolo dal vivo e di fare un'esperienza sensoriale personale dei temi sociali trattati dalla compagnia. Per loro è importante anche avvicinare il pubblico alla visione e alla comprensione di uno spettacolo di danza contemporanea in modo accessibile e immediato. Vogliono dare al pubblico un modo per leggere l'opera e farlo viaggiare liberamente. Sono interessati ad approfondire l'uso e la manipolazione degli oggetti, grazie all'incontro stimolante con il giocoliere contemporaneo Jérôme Thomas e il direttore di circo Mario Gumina.